lo status naturale.

Andare in basso

lo status naturale.

Messaggio Da rejino il Sab Apr 19, 2008 10:36 pm

L'uomo è uno stupido senza eguali, da posizionarsi al di sotto degli animali meno dotati mentalmente, perché ha una coscienza e non sà utilizzarla decentemente. tutto l'universo si dirige verso la staticità e la quiete, l'uomo invece fa di tutto per opporsi a questa sua naturale predisposizione. Esso, con la sua intelligenza inappropriata, si è autoprivato della sua libertà.
Tutto quello che facciamo va contro natura, ma per qualche subdolo motivo ci rende felici.
Sorridere è uno sforzo disumano per i miscoli del volto, e quante rughe eviteremmo se smettessimo di ridere in tempo! Il sorriso è uno stupro nei confronti del nostro spirito, e molto probabilmente il sintomo di qualche malattina ahimè incurabile. E' il riflesso causato da qualche avvenimento che ci infastidisce.
E l'uomo continua instancabile la sua lotta contro la natura che fortunatamente ha perso in partenza.
avatar
rejino
u tso’otsoob bool'ay


Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: lo status naturale.

Messaggio Da Apolide metafisico il Sab Apr 19, 2008 10:39 pm

rejino. ha scritto:L'uomo è uno stupido senza eguali, da posizionarsi al di sotto degli animali meno dotati mentalmente, perché ha una coscienza e non sà utilizzarla decentemente. tutto l'universo si dirige verso la staticità e la quiete, l'uomo invece fa di tutto per opporsi a questa sua naturale predisposizione. Esso, con la sua intelligenza inappropriata, si è autoprivato della sua libertà.
Tutto quello che facciamo va contro natura, ma per qualche subdolo motivo ci rende felici.
Sorridere è uno sforzo disumano per i miscoli del volto, e quante rughe eviteremmo se smettessimo di ridere in tempo! Il sorriso è uno stupro nei confronti del nostro spirito, e molto probabilmente il sintomo di qualche malattina ahimè incurabile. E' il riflesso causato da qualche avvenimento che ci infastidisce.
E l'uomo continua instancabile la sua lotta contro la natura che fortunatamente ha perso in partenza.
Semmai la serietà è un peccato: sorridere significa aver coscienza del gioco universale, dell'inanità che permea ogni cosa; equivale a riconoscere il primato del sarcasmo sulla pietà.

Torna in alto Andare in basso

Re: lo status naturale.

Messaggio Da rejino il Sab Apr 19, 2008 10:48 pm

Apolide metafisico ha scritto:Semmai la serietà è un peccato: sorridere significa aver coscienza del gioco universale, dell'inanità che permea ogni cosa; equivale a riconoscere il primato del sarcasmo sulla pietà.

ma sorridere è qualcosa di innaturale e che necessita sforzo, io sto mettendo la cosa in termini puramente fisiologici. la serietà invece è qualcosa che viene spontanea, senza andare a disturbare emozioni varie: è lo status naturale per eccellenza che tutti cercano di spezzare momentaneamente.
avatar
rejino
u tso’otsoob bool'ay


Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: lo status naturale.

Messaggio Da Apolide metafisico il Sab Apr 19, 2008 10:51 pm

rejino. ha scritto:
Apolide metafisico ha scritto:Semmai la serietà è un peccato: sorridere significa aver coscienza del gioco universale, dell'inanità che permea ogni cosa; equivale a riconoscere il primato del sarcasmo sulla pietà.

ma sorridere è qualcosa di innaturale e che necessita sforzo, io sto mettendo la cosa in termini puramente fisiologici. la serietà invece è qualcosa che viene spontanea, senza andare a disturbare emozioni varie: è lo status naturale per eccellenza che tutti cercano di spezzare momentaneamente.
Non credo: la serietà è frutto di preoccupazione, d'ansia, d'un certo interesse per il mondo e per i problemi contingenti che paiono accerchiarci. Davanti alla salma di chi fino un giorno prima faceva progetti e s'adoperava per il proprio futuro, non mi riesce di star serio: spontaneamente, sorrido. Il ghigno cala le braghe all'assoluto...

Torna in alto Andare in basso

Re: lo status naturale.

Messaggio Da rejino il Sab Apr 19, 2008 11:35 pm

anche il tuo punto di vista mi soddisfa, però io pensavo la cosa in un altro ambito

quello dello sforzo fisico?

sì. io lo vedo come qualcosa di anormale, e che la felicità che dimostra sia solo apparenza.


non è felicità, attenzione...è sbigottimento, reazione spontanea quando si è a faccia a faccia con l'assurdo. tutt'altro che felicità. cioran, le cui parole sono sature d'un'ironia caustica, sosteneva che finchè si fosse riusciti a sorridere, allora si poteva rimandare il suicidio ( che, nella piena coscienza del vacuo, appare un gesto vano anch'esso: un atto come tutti gli altri, una misera azione).
davanti alla prospettiva dell'esame di maturità un giovincello medio è serio oppure disperato, io sorrido... Ma non perchè sono felice, bensì perchè trovo assurdo tutto ciò e mi divertono le ingiustificabili paure altrui



concordo. ma questo non è il concetto di sorriso condiviso dalla massa. io criticavo quello. in esso non si evidenzia nessun tipo di sarcasmo, è invece considerato un mezzo per accedere alla felicità.
della serie "fammi ridere perché sono triste".


beh, allora al posto di sorris potevi dire "felicità"
la risata come distrazione dai problemi denuncia quella mediocrità cui giustamente additi. Quella che invece scaturisce da una meditata e prepotente coscienza del Nulla. è un tributo alla verità
( semplicemente perchè, in ultimo, v'è solo il nulla: nessun problema, dunque, fuorchè quello del mvacuo- che alla lunga potrebbe rivelarsi un alleato più che un nemico).


sì ecco. ma io mi rifacevo appunto alla questione della staticità, ed in quel caso il sorriso spezzerebbe quest'ultima.

io credo che invece sia la serietà ad essere una forzatura. Chi prende le cose sul serio è ben lontano da cogliere l'aspetto squisitamente ludico dell'esistenza. nonchè dal ritenersi non più che un futuro cadavere.

ma i nostri due concetti possono condividere insieme benissimo. il mio si rivolge al lato puramente fisico, il tuo si espande verso quello etico.


hai idea di quanto sia faticoso trattenersi dal ridere?

assolutamente sì.

Come vedi, dipende dai punti di vista, ed in particolare dalla vicinanza all'incalzante putrescenza d'ogni cosa
ecco: anche la serietà può essere risultato di infiniti sforzi


però senza dubbio la serietà è uno stato di quiete, e non per forza implica angosce o ansie nella persona

non lo è sempre: una persona può essere seria perchè è in tensione, ad esempio.
se non si riesce a sorridere, allora c'è qualcosa che perturba il nostro animo
avatar
rejino
u tso’otsoob bool'ay


Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: lo status naturale.

Messaggio Da washer. il Dom Apr 20, 2008 2:24 am

Tu hai preso in esempio il sorriso. Ma allora il sesso? Intendo senza procreazione. Non ha senso, lo sforzo fisico c'è, eppure ne dipendiamo.

Torna in alto Andare in basso

Re: lo status naturale.

Messaggio Da Moltengod il Dom Apr 20, 2008 7:39 am

il sorriso è naturale
forzare la coscienza a non sorridere và contro natura!

Torna in alto Andare in basso

Re: lo status naturale.

Messaggio Da matt. il Dom Apr 20, 2008 12:58 pm

rejino. ha scritto:E' il riflesso causato da qualche avvenimento che ci infastidisce.

ecco perchè ti metti sempre a ridere dal niente. capito.

Torna in alto Andare in basso

Re: lo status naturale.

Messaggio Da rejino il Dom Apr 20, 2008 2:20 pm

washer. ha scritto:Tu hai preso in esempio il sorriso. Ma allora il sesso? Intendo senza procreazione. Non ha senso, lo sforzo fisico c'è, eppure ne dipendiamo.

se è per questo dipendiamo anche dal sorriso, chi riesce a farne a meno? sarebbe uno sforzo immane.
io vedo il sorriso solo come qualcosa che turba la nostra quiete, non ho proposto l'astinenza da esso.

matt. ha scritto:
rejino. ha scritto:E' il riflesso causato da qualche avvenimento che ci infastidisce.
ecco perchè ti metti sempre a ridere dal niente. capito.
in certi casi, per me, è così. sarcasmo
avatar
rejino
u tso’otsoob bool'ay


Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: lo status naturale.

Messaggio Da washer. il Dom Apr 20, 2008 4:25 pm

rejino. ha scritto:
washer. ha scritto:Tu hai preso in esempio il sorriso. Ma allora il sesso? Intendo senza procreazione. Non ha senso, lo sforzo fisico c'è, eppure ne dipendiamo.

se è per questo dipendiamo anche dal sorriso, chi riesce a farne a meno? sarebbe uno sforzo immane.
io vedo il sorriso solo come qualcosa che turba la nostra quiete, non ho proposto l'astinenza da esso.
Ci hanno programmato proprio male.

Torna in alto Andare in basso

Re: lo status naturale.

Messaggio Da Moltengod il Dom Apr 20, 2008 6:59 pm

io non riesco a capire in che senso il sorriso turbi la nostra quiete

Torna in alto Andare in basso

Re: lo status naturale.

Messaggio Da rejino il Dom Apr 20, 2008 7:23 pm

Moltengod ha scritto:io non riesco a capire in che senso il sorriso turbi la nostra quiete

è una cosa puramente fisica e razionale: prendiamo come approssimazione della quiete il sonno, in quello stato tutti i muscoli e le funzioni vitali sono ridotte al minimo, solo la mente funziona ai suoi standard -ed anche oltre. la staticità e la completa assenza di azioni sarebbe la nostra quiete, e quindi da ciò si capisce come anche il solo sorriso rompa questo stato necessitando di "innervosire" i muscoli facciali.
avatar
rejino
u tso’otsoob bool'ay


Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: lo status naturale.

Messaggio Da Moltengod il Dom Apr 20, 2008 7:32 pm

nello status del sonno non credo sia vero il fatto che la mente funzioni oltre i suoi standard per prima cosa, nello stato di sonno anzi è completamente tutto il contrario
la mente si lascia andare e il meccanismo dell'attenzione si affievolisce fino a svanire totalmente
nello stato di sonno le tue emozioni rivivono nei sogni, sognare significa anche proiettare le proprie emozioni sottoforma di immagini libere
la risata non è una semplice azione di innervatura dei muscoli, senza essa probabilmente le tue relazioni sociali scenderebbero a zero, e ti spiego perchè: nella comunicazione la risata al pari dell'attenzione sono fenomeni che inviano dei messaggi alle altre persone, ridere è anche uno strumento di relazione in quanto l'interlocutore che cerca di risultare simpatico capisce che ciò a cui mirava si è avverato, ridendo dai la possibilità all'altro di capire il tuo stato d'animo(fino a un certo punto)
infatti chiunque non ride mai è considerato un misantropo, un cupo che suscita curiosità, non che ciò sia sbagliato, ma chi non dimostra sentimenti suscita poca affidabilità, ma se questo è il modo in cui qualcuno vuole vivere che ben venga

Torna in alto Andare in basso

Re: lo status naturale.

Messaggio Da rejino il Dom Apr 20, 2008 7:47 pm

Moltengod ha scritto:nello status del sonno non credo sia vero il fatto che la mente funzioni oltre i suoi standard per prima cosa, nello stato di sonno anzi è completamente tutto il contrario
la mente si lascia andare e il meccanismo dell'attenzione si affievolisce fino a svanire totalmente
nello stato di sonno le tue emozioni rivivono nei sogni, sognare significa anche proiettare le proprie emozioni sottoforma di immagini libere.
sbagli. durante il sonno tutti i sensi vengono quasi annullati e la coscienza di ciò viene annullata -ma in alcuni casi può essere anche mantenuta, vedi sogni lucidi e OBE- la mente rimane sempre e comunque attiva come nello stato di veglia. ma siamo fuori argomento, se ti va di parlarne apri un topic su questo argomento.

Moltengod ha scritto:
la risata non è una semplice azione di innervatura dei muscoli, senza essa probabilmente le tue relazioni sociali scenderebbero a zero, e ti spiego perchè: nella comunicazione la risata al pari dell'attenzione sono fenomeni che inviano dei messaggi alle altre persone, ridere è anche uno strumento di relazione in quanto l'interlocutore che cerca di risultare simpatico capisce che ciò a cui mirava si è avverato, ridendo dai la possibilità all'altro di capire il tuo stato d'animo(fino a un certo punto)
infatti chiunque non ride mai è considerato un misantropo, un cupo che suscita curiosità, non che ciò sia sbagliato, ma chi non dimostra sentimenti suscita poca affidabilità, ma se questo è il modo in cui qualcuno vuole vivere che ben venga
bravo, ma con ciò non hai detto nulla. come ho detto la mia è una considerazione razionale quindi ho tralasciato tutte le varie implicazioni di tipo sociale o emozionale.
avatar
rejino
u tso’otsoob bool'ay


Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: lo status naturale.

Messaggio Da Moltengod il Dom Apr 20, 2008 7:58 pm

ciò che tu dici riguardo al sorriso, parlando dell'innervatura muscolare allora deve riferirsi ad ogni singola piega che prende la faccia
trattenere ogni emozione facciale, non dimostrare nulla con la faccia significa semplicemente essere in uno stato di atarassia estremo, essere cinici di fronte a tutto e a tutti
Questo però NON E' lo stato naturale delle cose, evitare ogni singola emozione facciale significa semplicemente distaccarsi completamente da tutto e da tutti, ma in quel momento sei solo tu e nient'altro e quella non è la natura, hai semplicemente applicato ciò che cartesio chiamava epochè all'astensione dal giudizio pirroniano

Torna in alto Andare in basso

Re: lo status naturale.

Messaggio Da rejino il Dom Apr 20, 2008 8:10 pm

intendevo lo status naturale messo in relazione con il resto della natura. il sorriso, così come ogni espressione facciale, è una tortura per il corpo. te lo ripeto, non puoi smentirmi sul fatto che ogni esperssione facciale è sinonimo di azione, seppur molte volte involontaria. questa nostra dote che ci distingue da tutti gli animali -tranne certe specie di scimmie-, ci costringe involontariamente all'azione.

via con la replica... boh
avatar
rejino
u tso’otsoob bool'ay


Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: lo status naturale.

Messaggio Da Moltengod il Dom Apr 20, 2008 8:17 pm

se doveva essere una tortura per il corpo, perchè, in una natura così ben imposta dove ogni singola parte del corpo presa in un ottica gestaltisa che riesce a far funzionare perfettamente il nostro apparato organico, si venivano a formare questi "errori"?

sarà una tortura per il corpo, ma sembra a me che un'uomo non muore perchè ha riso o pianto per tutta la sua vita ma semplicemente per il decadimento delle sue cellule
mi sembra a me che la pelle flaccida, o varie piage e via dicendo vengano anche in parti come la pancia, le coscie le braccia, parti non soggetto allo stesso sforzo della faccia

vorrei farti delle domande, sperando di non aver frainteso e se è così ti chiedo di perdonarmi:
cerchi forse di dire che non facendo espressioni facciali non avremmo tutte le varie rughe in faccia, e tutto ciò che ne consegue?

e con "tortura per il corpo" stai forse cercando di dire che il corpo aldilà della nostra mente sente dolore per sè?

Torna in alto Andare in basso

Re: lo status naturale.

Messaggio Da rejino il Dom Apr 20, 2008 8:27 pm

1. le rughe si manifesterebbero comunque, ma in forma più lieve. ma il mio scopo non era dimostrare questo.

2. qui ci sarebbero moltissimi casi da esaminare, comunque in certi casi esprimere apertamente delle emozioni -quindi tramite i muscoli del volto- può risultare uno stress non da poco. comunque dipende dalle situazioni, sia chiaro.

il mio intento, che poi può essere assolutamente discutibile a seconda dei punti di vista, era solo quello di vedere tutte le azioni compiute dall'uomo come qualcosa che va contro natura, e da ciò escludo ovviamente l'istinto di sopravvivenza che è insito in ogni specie vivente.
avatar
rejino
u tso’otsoob bool'ay


Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: lo status naturale.

Messaggio Da Moltengod il Dom Apr 20, 2008 8:50 pm

io penso che 1)tutto ciò che va a decadimento dell'uomo non sia per forza contro natura o un male 2)è proprio la natura il punto di congiunzione, è naturalmente normale ciò che tu dici, prova a restare serio(senza nessuna espressione facciale) per un intero giorno, vedrai che non è difficile ma praticamente impossibile, a patto di un isolamento.

Torna in alto Andare in basso

Re: lo status naturale.

Messaggio Da rejino il Dom Apr 20, 2008 10:06 pm

Moltengod ha scritto:io penso che 1)tutto ciò che va a decadimento dell'uomo non sia per forza contro natura o un male 2)è proprio la natura il punto di congiunzione, è naturalmente normale ciò che tu dici, prova a restare serio(senza nessuna espressione facciale) per un intero giorno, vedrai che non è difficile ma praticamente impossibile, a patto di un isolamento.

va bene sì, ho capito. abbiamo discusso abbastanza, e sono già emersi chiaramente i pensieri di entrambi...
avatar
rejino
u tso’otsoob bool'ay


Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: lo status naturale.

Messaggio Da Moltengod il Lun Apr 21, 2008 3:30 am

e continuare a ripeterli non fa mai male

altre contestazioni?

Torna in alto Andare in basso

Re: lo status naturale.

Messaggio Da clarinette il Lun Apr 21, 2008 2:58 pm

mah, io questo argomento non l'ho capito proprio.
per me non affatto uno sforzo disumano sorridere, anzi.
chè poi talvolta è un meccanismo automatico, spontaneo. sarebbe più difficile cercare di bloccarlo, questo sì che andrebbe quasi contro natura.
ma dall'altra parte, pensiamo al pianto. perchè piangere, se comporta tanto dispendio energetico?
ed il pianto è ancor più difficile da controllare, e dopo aver pianto, magari per più di dieci minuti, io mi sento veramente più stanca di prima.

(ok, non sono sicura che questo discorso si riesca a comprendere, non sono sicura nemmeno che sia inerente a ciò che è stato sopra riportato, ma pazienza. interpretazione random allowed.)

Torna in alto Andare in basso

Re: lo status naturale.

Messaggio Da rejino il Lun Apr 21, 2008 8:10 pm

clarinette ha scritto:
(ok, non sono sicura che questo discorso si riesca a comprendere, non sono sicura nemmeno che sia inerente a ciò che è stato sopra riportato, ma pazienza. interpretazione random allowed.)

ben fatto.
avatar
rejino
u tso’otsoob bool'ay


Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: lo status naturale.

Messaggio Da Ministrel il Ven Mag 23, 2008 5:41 pm

Credo fermamente che quanto ci circonda sia dominato dal caos, inteso come sequenza di avvenimenti casuali condizionata dalle nostre azioni. Come noi siamo in grado di condizionare il caos, questi è a sua volta in grado di condizionarci provocando delle reazioni.

In tal caso il sorridere, il piangere o la serietà sono frutto (parlo di casi in cui queste reazioni emotive siano incontrollabili) di una nostra reazione istintiva ad un input esterno.

La fatica è a parer mio inevitabile, essendo soggetti dotati di forza (intesa come energia necessaria alle attività corporee): lo stesso stare fermi nello stesso punto per tutto il giorno provoca stanchezza, e non parlo di stanchezza (chiedo venia per la ripetizione) mentale dovuta ad un probabile status di apatia mentale, ma di stanchezza fisica. Questo perchè siamo soggetti alla forza di gravità.

Ergo: la stanchezza è assolutamente normale, ed il tentativo di opporsi ad una qualsiasi reazione istintiva non può far altro che far aumentare questa sensazione. Shocked

Spero di non esser sembrato semplicistico nel dare una risposta a quanto riportato negli interventi sopra. :P

Torna in alto Andare in basso

Re: lo status naturale.

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Torna in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum