Il Necronomicon, il Grande Inquisitore e il Revenant de noantri

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Il Necronomicon, il Grande Inquisitore e il Revenant de noantri

Messaggio Da Necromante il Mer Feb 11, 2009 7:29 am

è cosa nota che il Necronomicon, il fatale Libro delle Leggi dei Morti, sia stato dettato da entità sovrannaturali al demonologo yemenita Abdul Alhazred, nell'ottavo secolo dell'Era Volgare. Ed è, egualmente, di dominio pubblico che costui sia stato divorato da una bestia invisibile, in pieno giorno, mentre si recava ad acquistare un copriletto. L'inestimabile manoscritto fu ritrovato, dopo oltre un millennio di oscurità, nel 1941, dal carrista piemontese Egidio Italo Torpedone Marinetti, di stanza con la brigata Ariete in Cirenaica. La vicenda del ritrovamento, che riecheggia quella della Stele di Rosetta, è sapida e picaresca, e si arricchisce di elementi che non sfigurerebbero in un romanzo dumasiano: una puttana libica, la dissenteria di un caporal maggiore, un gatto del Cheshire misteriosamente finito tra i cingoli di un corazzato M13/40. Precipitosamente spedito in Italia a bordo del cacciatorpediniere "Ugolino della Gherardesca", il Necronomicon fu visionato, in quel di Genova, dal Duce in persona. I diari mussoliniani tacciono intorno a questo punto, ma gli storici concordano nell'affermare che, già nel 1942, il libro fosse in mani vaticane, alienato dallo Stato Fascista al fine, si suppone, di proteggerlo dalle brame del poco fidato alleato germanico. Da questo momento in poi, la storia del testo non può che divenire frammentaria. Ci è noto come, nel 1946, il Professor Henry Dunce di Oxford avesse formalmente richiesto al Vaticano di potersi impegnare in un'analisi del Necronomicon, sotto stretto controllo pontificio: la richiesta fu respinta senza appello e, fino ad oggi, nessuno studio scientifico è stato svolto sul testo. Innumerevoli le ipotesi più o meno complottistiche sorte intorno al Necronomicon. C'è chi sostiene che il libro contenga la spiegazione, in quartine khayammiane e corredata da pregevoli miniature erotiche, del Terzo Segreto di Fatima. Alcuni si spingono a dire che la quarta di copertina sia coperta da bozzetti preparatorii per la Sacra Sindone. Il Concilio Vaticano Secondo pare essere stato ispirato, nei suoi afflati di rinnovamento ecclesiale, proprio dalla lettura del Necronomicon; non sono pochi, del resto, a ravvisare nell'intero governo di Giovanni Paolo II l'impronta delle vagheggiate meditazioni di Alhazred, ipotesi oramai confermata dalle rispondenze tra la peculiare lingua in cui è redatto il tomo e le espressioni verbali del papa, nel corso degli ultimi anni di vita.

Ci scusiamo per aver tediato i nostri lettori con una, superflua, lezione di storia, null'altro che un prologo a quella che è la vicenda del momento, nel nostro paese: il caso di Eluana Englaro e la sconvolgente rivelazione al pubblico di una pagina del Necronomicon. Un'onda mediatica enorme, che nessuno avrebbe potuto ignorare, a meno di vivere sul Taigeto. L'interesse nazional-popolare per quella che sarebbe stata, altrimenti, solo un'oscura vicenda accademica è confermato dal perentorio 87% di share, conquistato dallo speciale "Affari Tuoi - Trova il sondino", nel contesto della combattutissima prima serata di Sabato. Che la voce del Cardinal Karamazov, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, intenta alla lettura delle inquietanti frasi, abbia gelato il dibattito politico, è un dato di fatto. Dal nostro pensatoio laico, più e più volte tacciato di arido intellettualismo, non possiamo, ad ogni modo, fare a meno di risollevare l'annosa questione dell'ingerenza vaticana negli affari civili. Nessuno, lo diciamo chiaramente, si sognerebbe di affermare alcunché contro la veridicità del Necronomicon, testo che fonda sulla provenienza semitica e sull'indiscutibile ispirazione sovrannaturale il proprio magistero etico. D'altra parte, duole notare come, ancora una volta, la nostra classe politica abbia rinunciato ad allestire, quantomeno, un dibattito pro forma in sede parlamentare. L'imposizione dello stato di calamità naturale, proclamato in volata dal premier Silvio Berlusconi, ha lasciato interdetto più di un cittadino veneto tra quelli costretti ad abbandonare le proprie case, mentre la giovane Englaro veniva trasferita d'urgenza all'ospedale “Beato Edgardo Mortara” di Mestre, laddove rimarrà vita natural durante. Ci rattrista, in soldoni, che il rapporto di dignitosa subordinazione dello Stato Italiano nei confronti della Chiesa Cattolica si declini, sistematicamente, secondo le forme della più bieca sudditanza. Auspichiamo con forza, al posto dell'abituale obbedienza supina, un'obbedienza meditata e prudente: posizione che, peraltro, aggiungerebbe ulteriore credibilità alle prestidigitazioni internazionali del nostro premier. A Beppino Englaro, annichilito dagli anatemi di Karamazov e fatto oggetto di più tentativi di linciaggio, va la nostra personale simpatia: non crediamo, a fronte delle dubbie prove addotte dal ministro Calderoli, che egli volesse scientemente infestare il Nord-Est con il revenant inquieto della figlia. L'errore di Englaro, è, in definitiva, solo un errore di lungimiranza - guardiamoci negli occhi: chi di noi, da morto, non vorrebbe essere vivo?

Francesco Maria Arrotino

(NdR: riportiamo, a beneficio dei lettori, lo stralcio centrale del testo divulgato dal Cardinal Karamazov: “nghiat sin telaxim, frrr frrr artulalamelekalamat Azathot parapapam zam zam tum tum fricchetton sciabordar di lavandare”)





Allora, la questione è questa. Un paio d'ore fa ho parlato con la maestra Coda di Lupo della faccenda della Englaro (per inciso, mi nausea come tutti si siano messi a chiamarla per nome, come se c'entrasse qualcosa con loro), e mi è venuto in mente di scrivere qualcosa. Dal momento che sopra ci hanno scritto cani e porci, ho ancora quel briciolo di dignità che mi salva dall'aggiungermi al mucchio selvaggio. Il risultato è questa specie di ucronia. C'è un senso dietro, ci sono delle citazioni. Non è che sia granché, in definitiva è la versione dignitosa e proponibile di un pensiero in merito. Ora si può anche parlare del caso, credo (se non c'è già un topic aperto).

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Re: Il Necronomicon, il Grande Inquisitore e il Revenant de noantri

Messaggio Da Frank il Mer Feb 11, 2009 2:48 pm

L'interesse nazional-popolare per quella che sarebbe stata, altrimenti, solo un'oscura vicenda accademica è confermato dal perentorio 87% di share


ah, dimenticavo... io sono ignorante, quindi ignoravo il fatto che il necronomicon fosse uno pseudobiblium. non potete immaginare la delusione quando ho visto che non esisteva nei cataloghi online Sad



spero che qualcuno di voi poser un giorno dia un senso alla propria vita scrivendolo.

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Re: Il Necronomicon, il Grande Inquisitore e il Revenant de noantri

Messaggio Da raulduke85 il Mer Feb 11, 2009 3:04 pm


L'interesse nazional-popolare per quella che sarebbe stata, altrimenti, solo un'oscura vicenda accademica è confermato dal perentorio 87% di share
Questo mi ricorda una tua discussione.. questa per la precisione

Detesto i prati. Tutti hanno un prato con l'erba. E quando si tende a fare le cose che fanno tutti gli altri, si diventa tutti gli altri.


la particolarità è che nel mio caso non è ch'io non voglia esser simile agli altri, quanto piuttosto il fatto che la morte della signorina, a quanto ho capito, Englaro e discussioni annesse non mi importino minimamente; del resto spero che la mia morte un giorno provochi reazioni analoghe nelle altre persone

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Re: Il Necronomicon, il Grande Inquisitore e il Revenant de noantri

Messaggio Da raulduke85 il Mer Feb 11, 2009 3:05 pm

Dimenticavo: non capisco l'utilità di un Necronomicon.
A che serve un libroo per svegliare i morti se la morte è auspicabile? forse per fare i dispetti?

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Re: Il Necronomicon, il Grande Inquisitore e il Revenant de noantri

Messaggio Da Frank il Mer Feb 11, 2009 3:30 pm

nelle mie fantasie erotiche risvegliare i morti significa popolare la terra di esseri viventi che hanno probabilmente capito quello che è davvero importante, ossia niente

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Re: Il Necronomicon, il Grande Inquisitore e il Revenant de noantri

Messaggio Da raulduke85 il Mer Feb 11, 2009 3:42 pm

Bè si, però il vantaggio di essere morti è proprio quello di non avere un corpo.. poi nell'immaginario collettivo i morti-viventi/zombies, o come li si vuol chiamare insomma, mangiano solo carne umana ed in particolar modo cervello: va bene aver capito che nulla è importante, ma la "buona tavola" poteva anche essere risparmiata

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Re: Il Necronomicon, il Grande Inquisitore e il Revenant de noantri

Messaggio Da Frank il Mer Feb 11, 2009 3:44 pm

ma io ho parlato di fantasie erotiche, non culinarie...

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Re: Il Necronomicon, il Grande Inquisitore e il Revenant de noantri

Messaggio Da raulduke85 il Mer Feb 11, 2009 3:53 pm

chiedo scusa, forse avendo letto una discussione sulla defedazione durante il rapporto, vedendo l'immagine del tuo profilo e avendo letto la parola erotiche devo aver pensato prima al mangiare merda, poi agli zombie che fanno sesso, poi agli zombie che mangiano merda facendo sesso, ma alchè mi sono detto:
"gli zombie non mangiano merda perdio!"
Così mi è venuto in mente cosa mangiano ed ho pensato che era una scelta un po' discutibile..
Colpa mia
fail

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Re: Il Necronomicon, il Grande Inquisitore e il Revenant de noantri

Messaggio Da Apolide metafisico il Mer Feb 11, 2009 4:26 pm

Molto borgesiano, mi ha ricordato l'Enciclopedia di Tlön. (Lo confessi, l'ultimo libro che ha letto è di borges!)

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Re: Il Necronomicon, il Grande Inquisitore e il Revenant de noantri

Messaggio Da raulduke85 il Mer Feb 11, 2009 4:28 pm

Non mi strapperà mai questa confessione!

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Re: Il Necronomicon, il Grande Inquisitore e il Revenant de noantri

Messaggio Da Apolide metafisico il Mer Feb 11, 2009 4:45 pm

raulduke85 ha scritto:Non mi strapperà mai questa confessione!
Non parlavo a te però xD

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Re: Il Necronomicon, il Grande Inquisitore e il Revenant de noantri

Messaggio Da raulduke85 il Mer Feb 11, 2009 4:47 pm

però se non fallisco almeno 2 volta al giorno temo di recuperare troppa fiducia in me stesso.. potrebbe essere problematico

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Re: Il Necronomicon, il Grande Inquisitore e il Revenant de noantri

Messaggio Da Abaddon il Mer Feb 11, 2009 7:37 pm

Ma il Necronomicon non evocava 2 demoni dei quali uno utilizzava Mana-Burn? Mmh... Ah no, quello è nel mondo di DotA. Uff, faccio sempre confusione tra universi del fittizio =(

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Re: Il Necronomicon, il Grande Inquisitore e il Revenant de noantri

Messaggio Da Frank il Mer Feb 11, 2009 7:42 pm

Abaddon ha scritto:Ma il Necronomicon non evocava 2 demoni dei quali uno utilizzava Mana-Burn? Mmh... Ah no, quello è nel mondo di DotA. Uff, faccio sempre confusione tra realtà e realtà, o finzione e finzione che dir si voglia =(


poser, torni a studiare diritto privato...

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Re: Il Necronomicon, il Grande Inquisitore e il Revenant de noantri

Messaggio Da rejino il Mer Feb 11, 2009 10:17 pm

raulduke85 ha scritto:Dimenticavo: non capisco l'utilità di un Necronomicon.
A che serve un libroo per svegliare i morti se la morte è auspicabile? forse per fare i dispetti?

ROTF

non ho letto l'open topic. il lavoro non mi permette di dedicarmi alle cose inutili, è un incubo. sabato o domenica farò i dovuti commenti!
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Re: Il Necronomicon, il Grande Inquisitore e il Revenant de noantri

Messaggio Da Frank il Mer Feb 11, 2009 10:22 pm

si vergogni, davvero... se non fosse nobile il fine che la spinge a sacrificarsi le sequestrerei tutta la marmellata di fichi

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Re: Il Necronomicon, il Grande Inquisitore e il Revenant de noantri

Messaggio Da Necromante il Mer Feb 11, 2009 11:28 pm

Apolide metafisico ha scritto:Molto borgesiano, mi ha ricordato l'Enciclopedia di Tlön. (Lo confessi, l'ultimo libro che ha letto è di borges!)

In realtà l'ultimo libro che ho letto è di Mishima. Però, insomma, Borges resta.

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Re: Il Necronomicon, il Grande Inquisitore e il Revenant de noantri

Messaggio Da Coda di Lupo il Gio Feb 12, 2009 3:41 am

In questo paese non si può più neanche morire, ecco tutto.

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Re: Il Necronomicon, il Grande Inquisitore e il Revenant de noantri

Messaggio Da Frank il Gio Feb 12, 2009 9:43 pm

Coda di Lupo ha scritto:In questo paese non si può più neanche morire, ecco tutto.

non solo in questo paese, in tutto il mondo si è costretti ad aspettare la propria ora, è assurdo.

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Re: Il Necronomicon, il Grande Inquisitore e il Revenant de noantri

Messaggio Da raulduke85 il Ven Feb 13, 2009 12:44 pm

Hebes ha scritto:
in tutto il mondo si è costretti ad aspettare la propria ora, è assurdo.
Ma io pensavo che gli Stati Uniti fossero il Paese delle grandi opportunità

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Re: Il Necronomicon, il Grande Inquisitore e il Revenant de noantri

Messaggio Da Frank il Ven Feb 13, 2009 1:57 pm

semmai lo sono il sudamerica e il brasile in particolare, con le loro foreste

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Re: Il Necronomicon, il Grande Inquisitore e il Revenant de noantri

Messaggio Da raulduke85 il Ven Feb 13, 2009 3:39 pm

Certamente lo sono; ad ogni modo la ringrazio;iniziavo a temere che non sarei riuscito a fallire neanche una volta oggi ed invece ho fallito anche nelle aspettative, una vera disfatta: perfetto

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Re: Il Necronomicon, il Grande Inquisitore e il Revenant de noantri

Messaggio Da Frank il Ven Feb 13, 2009 3:49 pm

raulduke85 ha scritto:Certamente lo sono; ad ogni modo la ringrazio;iniziavo a temere che non sarei riuscito a fallire neanche una volta oggi ed invece ho fallito anche nelle aspettative, una vera disfatta: perfetto

lo sa che il mio cognome è proprio Perfetto? sfido chiunque a fallire come me...

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Re: Il Necronomicon, il Grande Inquisitore e il Revenant de noantri

Messaggio Da raulduke85 il Ven Feb 13, 2009 4:06 pm

Guardi.. accettare la sua sfida darebbe probabilmente un senso alla mia esistenza; quindi capirà che non posso fare altro che rinunciare e "porgerle tanto di cappello", come si suol dire.

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Re: Il Necronomicon, il Grande Inquisitore e il Revenant de noantri

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