concezione del mondo

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concezione del mondo

Messaggio Da babishh il Lun Apr 07, 2008 12:42 am

lo spunto m'è venuto dal topic riguardante la chiesa, in cui si parla del mondo in cui viviamo.
la mia parecchio campata in aria teoria è che esistano infinite (per quanto il concetto di infinito nella realtà possa dimostrarsi o meno) e differenti realtà conseguenti a ogni singolo istante di vita. mi spiego meglio: compio un'azione? vengono a crearsi infinite realtà nella quale in ognuna l'azione è terminata differentemente dall'altra. cambiamenti seppur minimi che portano magari a uno stesso risultato, ma che comunque contraddistinguono e rendono unica quella "fetta" di realtà. e così per ogni istante successivo, venendo a creare infiniti^infiniti universi e realtà.

qual'è la vostra concezione del mondo?

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Re: concezione del mondo

Messaggio Da yari. il Lun Apr 07, 2008 12:44 am

ma non è forse un'applicazione della teoria della relatività?

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Re: concezione del mondo

Messaggio Da babishh il Lun Apr 07, 2008 12:46 am

non lo so. vado a darci 1 occhiata e poi ti so dire.

edit: cmq si so che non è puramente originale come teoria, ricordo di aver sentito qualche spunto e di aver chiuso i buchi che mi mancavano di mio.

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Re: concezione del mondo

Messaggio Da yari. il Lun Apr 07, 2008 12:52 am

guarda mi potrei sbagliare.

da quel che ricordo noi viviamo una realtà che può essere vista da infiniti punti di vista e ognuno di essi è vero. da ciò deriva il grosso dei problemi perchè ciò ceh noi riteniamo il vero per altri può essere il falso, ciò ceh noi facciamo per far del bene per altri può essere il male assoluto.

ma alla fine nessuno ha torto e nessuno ragione. questo può essere un punto di partenza del discorso generale. poi ci devi anceh mettere dentro il comportamento e la psiche umana che possono modificare le realtà andando quindi a creare ulteriori nuovi aspetti da prendere in considerazione..

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Re: concezione del mondo

Messaggio Da rejino il Lun Apr 07, 2008 12:53 am

yari. ha scritto:ma non è forse un'applicazione della teoria della relatività?

no. al massimo può essere ricollegata al rincipio di indeterminazione di heisenberg. stando a questa teoria, quello che dici è più che sensato. infatti non è mai possibile determinare l'esatta posizione di un elettrone, e per questo motivo potrebbero esistere infiniti universi diversificati dalle diverse posizioni degli elettroni in determinati istanti. a grandi linee eh.
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Re: concezione del mondo

Messaggio Da matt. il Lun Apr 07, 2008 12:56 am

non so se c'entra molto, ma oggi mentre passeggiavo con sisi ho esternato un mio pensiero che ho scoperto poi, appartiene anche a lei (cuora)...

vi siete mai fermati a pensare alle persone che vi circondano non semplicmente come variabili del vostro mondo, della vostra percezione di ciò che vi circonda? io sì, mi accade spesso. anche noi siamo variabili per altre persone. provate a pensare che mentre passeggiate, e pensate nello stesso istante a 3 cose, che la pizza vi è rimasta tra i denti, che però cazzo questo vento ci sta bene oggi e vaffanculo ho dimenticato a casa 5euro sulla scrivania, affianco a voi passa una persona che sta pensando ad altre cose contemporanemente a voi, e che ciò che si trova nella sua testa è tutto un'universo, come nella vostra. spesso ci rendiamo conto dell'universo che abbiamo nella nostra mente ma raramente ci rendiam oconto di quello delle altre persone, principalmente perchè non lo percepiamo. un passante ha un'universo come il vostro, una donna seduta su una panchina che sta aspettando un uomo e pensa al bambino che non ha mai avuto, al gas acceso a casa, alla bolletta della luce...al vigile che si è alzato tardi, al barbone che ha la mente annebbiata...ed in più a tutte queste persone appartiene tutta una storia, uan scia che lascian odietro di loro che è immensa, paurosa solo a pensarci, come del resto la nostra...tutto ciò che ci è successo, che ci ha formati...tutto questo è moltiplicato per sei miliardi, tantissimo. quello che è nelle nostre menti è di gran lunga superiore a quello che è fuori, ma non pensiamo mai al fatto che tutti noi abbiamo questo universo dentro contemporaneamente. sei miliardi di universi du un pianeta in una galassia in un universo. a me affascina parecchio.


Ultima modifica di matt. il Lun Apr 07, 2008 1:00 am, modificato 1 volta

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Re: concezione del mondo

Messaggio Da yari. il Lun Apr 07, 2008 12:56 am

sono ignorante, lo ammetto fin da subito.

nella teoria della relatività non si parla anche di universi paralleli?
(ciò si può ricollegare al discorso di partenza)

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Re: concezione del mondo

Messaggio Da babishh il Lun Apr 07, 2008 1:02 am

yari. ha scritto:guarda mi potrei sbagliare.

da quel che ricordo noi viviamo una realtà che può essere vista da infiniti punti di vista e ognuno di essi è vero. da ciò deriva il grosso dei problemi perchè ciò ceh noi riteniamo il vero per altri può essere il falso, ciò ceh noi facciamo per far del bene per altri può essere il male assoluto.

ma alla fine nessuno ha torto e nessuno ragione. questo può essere un punto di partenza del discorso generale. poi ci devi anceh mettere dentro il comportamento e la psiche umana che possono modificare le realtà andando quindi a creare ulteriori nuovi aspetti da prendere in considerazione..

la mia idea è che non ci sia uno scambio di opinioni tra le realtà esistenti, poichè ognuna è a se stante e non dipende dalle altre. non seguo il tuo discorso successivo, invece. se per ogni istante si creano infinite realtà conseguenti, e da quelle l'istante successivo altre infinite realtà, la volontà umana non detiene il controllo delle conseguenze. anche perchè essendoci infinite realtà, se ne deduce che la volontà o ragione umana vada a colmare tutte le possibili soluzioni. del tipo che in questo istante in una realtà parallela il mio alter-ego si sia alzato e sia andato ad uccidere la mia ex. cosa possibile, dovendo colmare tutte le realtà venutesi a creare nell'istante successivo. e nel tempo trascorso perchè io scrivessi questo, negli infiniti istanti trascorsi altri infiniti alter-ego abbiano fatto lo stesso. in infiniti modi, oppure fallendo in altri infiniti modi.
ho parlato di infiniti istnati perchè il concetto di istante che ho io è quello di istante fisico. tipo una fotografia (ecco perchè istantanea).

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Re: concezione del mondo

Messaggio Da yari. il Lun Apr 07, 2008 1:09 am

piccola considerazione che esce dal discorso...è terribile avere la sensazione di non avere il controllo su nulla.


ciò che volevo dire io è che le azioni umane possono ulteriormente modificare la realtà in ogni istante.. però sinceraemnte a sto punto vedrei molto meglio la tua di idea...

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Re: concezione del mondo

Messaggio Da babishh il Lun Apr 07, 2008 1:19 am

yari. ha scritto:però sinceraemnte a sto punto vedrei molto meglio la tua di idea...
cosa intendi dire? cioè, meglio rispetto a cosa?

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Re: concezione del mondo

Messaggio Da rejino il Lun Apr 07, 2008 1:28 am

a me piace molto anche il concetto di universo olografico (presente matrix?). in un universo del genere sarebbe il pensiero delle persone a far esistere le cose. per esempio: se tutti smettessero di credere che le matite esistano, esse scomparirebbero.
inoltre un universo del genere potrebbe essere modificato in qualunque modo. vedi anche "se credi veramente in qualcosa, essa si avvererà".
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Re: concezione del mondo

Messaggio Da matt. il Lun Apr 07, 2008 1:34 am

geniale l'universo di matrix. non nuovo ma comunque un ottima "rivisitazione" di teoria già uscite in altri tempi...

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Re: concezione del mondo

Messaggio Da babishh il Lun Apr 07, 2008 1:39 am

rejino. ha scritto:a me piace molto anche il concetto di universo olografico (presente matrix?). in un universo del genere sarebbe il pensiero delle persone a far esistere le cose. per esempio: se tutti smettessero di credere che le matite esistano, esse scomparirebbero.
inoltre un universo del genere potrebbe essere modificato in qualunque modo. vedi anche "se credi veramente in qualcosa, essa si avvererà".

tu intanto fai credere alle persone che le matite non esistono Very Happy

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Re: concezione del mondo

Messaggio Da matt. il Lun Apr 07, 2008 1:41 am

comunque a nessuno frega un cazzo del mio messaggio chilometrico? :pale:

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Re: concezione del mondo

Messaggio Da babishh il Lun Apr 07, 2008 1:42 am

matt. ha scritto:comunque a nessuno frega un cazzo del mio messaggio chilometrico? :pale:
io l'ho letto tutto quanto :oops: ed è realmente affascinante il modo in cui la realtà si amalgama perfettamente (?)

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Re: concezione del mondo

Messaggio Da clarinette il Lun Apr 07, 2008 2:54 pm

matt. ha scritto:non so se c'entra molto, ma oggi mentre passeggiavo con sisi ho esternato un mio pensiero che ho scoperto poi, appartiene anche a lei (cuora)...

vi siete mai fermati a pensare alle persone che vi circondano non semplicmente come variabili del vostro mondo, della vostra percezione di ciò che vi circonda? io sì, mi accade spesso. anche noi siamo variabili per altre persone. provate a pensare che mentre passeggiate, e pensate nello stesso istante a 3 cose, che la pizza vi è rimasta tra i denti, che però cazzo questo vento ci sta bene oggi e vaffanculo ho dimenticato a casa 5euro sulla scrivania, affianco a voi passa una persona che sta pensando ad altre cose contemporanemente a voi, e che ciò che si trova nella sua testa è tutto un'universo, come nella vostra. spesso ci rendiamo conto dell'universo che abbiamo nella nostra mente ma raramente ci rendiam oconto di quello delle altre persone, principalmente perchè non lo percepiamo. un passante ha un'universo come il vostro, una donna seduta su una panchina che sta aspettando un uomo e pensa al bambino che non ha mai avuto, al gas acceso a casa, alla bolletta della luce...al vigile che si è alzato tardi, al barbone che ha la mente annebbiata...ed in più a tutte queste persone appartiene tutta una storia, uan scia che lascian odietro di loro che è immensa, paurosa solo a pensarci, come del resto la nostra...tutto ciò che ci è successo, che ci ha formati...tutto questo è moltiplicato per sei miliardi, tantissimo. quello che è nelle nostre menti è di gran lunga superiore a quello che è fuori, ma non pensiamo mai al fatto che tutti noi abbiamo questo universo dentro contemporaneamente. sei miliardi di universi du un pianeta in una galassia in un universo. a me affascina parecchio.

dopo aver letto tutti gli interventi, quello di matt penso sia quello che più mi è ''vicino''. mi è capitato un sacco di volte di riflettere sui pensieri delle persone, guardandole passeggiare, ridere, litigare, ma soprattutto piangere. essendo poi una persona curiosa, ogni volta comincio ad interrogarmi sui motivi che hanno suscitato i loro atteggiamenti, e magari mi perdo in considerazioni che sfociano nell'inutilità. anche se potrebbe essere considerato un pensiero quasi banale, trovo fantastico il fatto che ogni persona porti con sè un bagaglio personale di idee, ragionamenti e pensieri che non possiamo neanche lontanamente immaginare, tutti fattori che dipendono esclusivamente dal percorso che hanno fatto e dalle persone che hanno conosciuto. credo quindi che alla base della nostra crescita interiore, ci siano le varie relazioni col mondo esterno.
infine, la mia ''concezione del mondo'' è meramente pragmatica: ad azione corrisponde conseguenza. che poi le azioni e quindi le conseguenze siano infinite, d'accordo.
non credo assolutamente in quello che è chiamato destino. ma come ho già detto, molto dipende dalle persone che incontriamo, dalla ricchezza interiore che uno ha e che ci può trasmettere.

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Re: concezione del mondo

Messaggio Da oz. il Lun Apr 07, 2008 3:10 pm

tutto ciò di cui avete parlato l'avevo letto su un articolo di focus.
da sempre ho la convinzione che in un altra galassia ci sia un secondo me, che magari ora sta giocando a rugby oppure che è un avvocato e si trova in tribunale.
e molte volte in sogno mi immagino azioni che poi mi accadranno in realtà. ma la verità è che io mi immagino un particolare che poi, quando mi troverò nella situazione, sarà riconducibile ad essa in qualche modo.
contorta la mente umana. essì.
mi affascina pensare spesso alle realtà parallele, a "come sarebbe andata a finire se quella volta..."? e credo che non esisterà mai un vero destino per ogni persona. le conseguenze derivano dalle scelte di vita e da nient'altro.
e, anche se, non è la sezione giusta, a proposito consiglio il film "the butterfly effect", meraviglioso film di fantascienza che coglie in pieno questo principio di realtà parallele, legato comunque al possesso di una memoria difettosa.

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Re: concezione del mondo

Messaggio Da Gartek il Lun Apr 07, 2008 9:13 pm

Tutto dipende dal sistema di riferimento su cui ci si basa, assolutismo.
Non possiamo parlare di assolutismo se non in delle mere costruzioni mentali utopistiche.

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