Cotidie morimur

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Cotidie morimur

Messaggio Da Frank il Mar Gen 13, 2009 8:48 pm










per rejino...


Spoiler:


http://it.wikipedia.org/wiki/Cimitero_degli_Inglesi

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Re: Cotidie morimur

Messaggio Da Apolide metafisico il Mar Gen 13, 2009 9:41 pm

"Ma tu che stai, perché rimani?
Un altro inverno tornerà domani
cadrà altra neve a consolare i campi
cadrà altra neve sui camposanti."


Una croce obliqua piantata nel marmo, le storture della vita congelate in monumento. Un'ampia prefazione al Deserto. L'artista è la morte.
Poi un'ancora adagiata su una lapide, quasi un molo. Dopo tanto vagare, si ormeggia lungo le sponde dei cimiteri.

E ancora, un tappeto di terra che quasi invita alla genoflessione, spinge a pregare chini, come i musulmani nelle moschee.
Quale luogo migliore d'un altare per coprire d'assoluto i propri lamenti? Un'immagine eterna della prostrazione insegue le sue lacrime. Il marmo, sotto, è impermeabile. Scrigno dell'unico mistero (l'evidenza), tabernacolo dell'epilogo, custode d'una perfezione che si confonde con le macerie, si nutre di cenere.


Ultima modifica di Apolide metafisico il Ven Set 24, 2010 6:17 am, modificato 2 volte

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Re: Cotidie morimur

Messaggio Da Alambicco il Mar Gen 13, 2009 9:56 pm

A dreaded sunny day
So I meet you at the cemetery gates
Keats and Yeats are on your side

A dreaded sunny day
So I meet you at the cemetery gates
Keats and Yeats are on your side
While Wilde is on mine

So we go inside and we gravely read the stones
All those people all those lives
Where are they now?
With the loves and hates
And passions just like mine
They were born
And then they lived and then they died
Seems so unfair
And I want to cry

You say: "ere thrice the sun done salutation to the dawn"
And you claim these words as your own
But I've read well, and I've heard them said
A hundred times, maybe less, maybe more

If you must write prose and poems
The words you use should be your own
Don't plagiarise or take "on loans"
There's always someone, somewhere
With a big nose, who knows
And who trips you up and laughs
When you fall
Who'll trip you up and laugh
When you fall

You say: "ere long done do does did"
Words which could only be your own
And then you then produce the text
From whence was ripped some dizzy whore, 1804

A dreaded sunny day
So let's go where we're happy
And I meet you at the cemetery gates
Oh Keats and Yeats are on your side

A dreaded sunny day
So let's go where we're wanted
And I meet you at the cemetery gates
Keats and Yeats are on your side
But you lose because Wilde is on mine

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Re: Cotidie morimur

Messaggio Da rejino il Mar Gen 13, 2009 10:28 pm

la aspettavo. grazie.
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u tso’otsoob bool'ay


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Re: Cotidie morimur

Messaggio Da Signorina involtina il Mar Gen 13, 2009 10:51 pm

La mia chiraptofobia mi fa temere addirittura la mia sepoltura, lo so che non sentirò nulla ma il solo pensiero mi terrorizza...

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Re: Cotidie morimur

Messaggio Da Apolide metafisico il Mar Gen 13, 2009 11:03 pm

Signorina involtina ha scritto:La mia chiraptofobia mi fa temere addirittura la mia sepoltura, lo so che non sentirò nulla ma il solo pensiero mi terrorizza...
La soluzione al pensare è vivere. Nello specifico, vivi la tua morte, che aspetti!

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Re: Cotidie morimur

Messaggio Da Coda di Lupo il Mer Feb 04, 2009 8:19 pm

I cimiteri sono luoghi pieni di fascino.
Uno dei posti più belli che mi sia capitato di vedere è stato un cimitero sul mare a Donegal, in Irlanda. Avrei gradito restare lì per sempre... anche perché presumibilmente preferisco i morti ai vivi.

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Re: Cotidie morimur

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