che momenti dolorosi.

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che momenti dolorosi.

Messaggio Da rejino il Ven Lug 04, 2008 11:33 pm

È da un po' di tempo che sto veramente male. Un dolore intenso, quasi insopportabile, che pochi avranno provato. Non riuscivo a capire a cos'era dovuto, eppure stavo male, male davvero.
Ebbene, oggi ho sfilato i calzini dai piedi. Avevo delle unghie lunghissime, alcune gialle, ed altre incarnite... senza contare lo stato generale dei piedi: calli screpolati sul tallone, sudore rappreso misto a sporco tra le dita e quant'altro.
Non avevo nulla da fare, così decisi da andare in bagno a tagliarmi un po' quelle unghie. Mi sedetti per terra, con le mie forbicine cromate in mano. Io inizio a tagliare le unghie sempre dall'alluce destro, non so bene il perché. Infilo le forbici sotto l'unghia lercia, vedo lo sporco che fuoriesce leggermente dall'unghia. Continuo a tagliare, fino ad ottenere un frammento di unghia giallastro a forma di mezzaluna. Dopo averlo annusato, per schifarmi dell'odore da voltastomaco, lo ripongo poco vicino al mio piede, come farò anche con tutti gli altri. Qualche dito ha delle parti leggermente incallite, che io taglio e metto in bocca, masticandole come fossero gomme da masticare – con un gusto lievemente meno intenso. Fin qui tutto bene, ma con il piede sinistro ho avuto i problemi. Le forbici erano ormai sporche, ma io non curante ho voluto subito tagliare anche l'unghia dell'anulare sinistro. Infilo le forbici sotto l'unghia come sempre, ma questa volta faccio troppa pressione e la punta si conficca nella tenera carne, ovviamente insieme a tutta la sporcizia che era presente sulle forbici. Tolgo tutto di scatto, e rimango con un unghia tagliata a metà, sporca di sangue marrone, che mi brucia. Mi bruciava in un modo che voi non potreste capire.
Ero lì che cercavo di tamponare la ferita con il tappeto ornato da peli pubici, quando ho uno straordinario flashback. Mi ricordai di quella volta che due mani mi colsero alla sprovvista, ma non proprio di quel momento, ma di quelli immediatamente seguenti. Ecco, lì provavo le stesse sensazioni. Schifo misto a dolori lancinanti. Che abbia avuto le unghie lunghe anche quel giorno?


Ultima modifica di rejino. il Ven Lug 04, 2008 11:51 pm, modificato 1 volta
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Re: che momenti dolorosi.

Messaggio Da shinimasu. il Ven Lug 04, 2008 11:44 pm

Arte.

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Re: che momenti dolorosi.

Messaggio Da rejino il Ven Lug 04, 2008 11:56 pm

~Shinimasu. ha scritto:Arte.

bah ahahah
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Re: che momenti dolorosi.

Messaggio Da Apolide metafisico il Mar Lug 08, 2008 9:32 pm

L'arte è la capacità di vomitare il proprio malessere: conati incorniciati, rutti addolciti e musicati, la putrescenza in versi, il fetore della vita imprigionato in un capitolo, la dolce amarezza delle lacrime scolpita nel marmo. Tutto ciò che non esprime disgusto -divertito o disperato che sia- è solo vuoto metodo espressivo (mentre l'arte è piena di vuoto): manca d'essenza.
Ergo convengo: arte.

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Re: che momenti dolorosi.

Messaggio Da FrankSpaghetti il Mar Lug 22, 2008 1:32 pm

snervante, ergo bello.

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Re: che momenti dolorosi.

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